Potere al popolo: avanti sul serio!

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Condividiamo l’appello “Potere al popolo: avanti sul serio!“, come proposta in vista dell’assemblea nazionale del 26-27 maggio che si terrà a Napoli.

“Per la prima volta da moltissimi anni, un processo politico ha saputo riaggregare migliaia di compagni e compagne, motivare i lavoratori e le lavoratrici in lotta di tutto il Paese e coniugare insieme le realtà autorganizzate di lotta, di conflitto, di mutualismo e le organizzazioni di classe attive a livello nazionale, come i partiti comunisti, i sindacati di base, i Clash City Workers, l’ex-OPG e i soggetti promotori di Eurostop. Vediamo in Potere al popolo un processo di aggregazione delle forze comuniste e anticapitaliste con l’ambizione di avere uno spirito popolare. Continua a leggere

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La Nuova Via della Seta, un diverso modello dei rapporti internazionali

DENGProponiamo l’intervento di Giorgio Raccichini (Segretario PCI della Federazione di Fermo) al convegno « La nuova Cina: a 40 anni dalle riforme di Deng Xiaoping », tenutosi a Pesaro il 19 maggio.

Partito Comunista Italiano Fermo

La “Nuova Via della Seta” proposta da Pechino non è semplicemente un progetto economico. È molto di più: è la proposta di un nuovo modello dei rapporti internazionali basato sulla cooperazione economica, tecnologica, scientifica e culturale e non più su logiche aggressive e di potenza militare.

Gli Stati Uniti, dopo la fine della Guerra Fredda, hanno tentato di svolgere un vero e proprio ruolo imperiale, cioè di controllo politico e militare di tutte quelle aree del pianeta che fossero ritenute economicamente e strategicamente importanti. Si sono inoltre arrogati il diritto di rovesciare tramite guerre coperte o aperte, utilizzando anche falsi pretesti, tutti quei regimi che fossero ritenuti un ostacolo al perseguimento dei loro interessi. L’ordine mondiale post-89 avrebbe dovuto essere fortemente gerarchico: al vertice gli Stati Uniti, seguiti poi dai loro alleati storici, per finire con la schiera di Stati da controllare attraverso regimi “amici”, all’occorrenza da imporre con l’utilizzo…

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Macron, la Siria, le nostre lotte sociali

marseilleL’allarme di Macron a Strasburgo: “Sta emergendo una guerra civile europea”

Questo il titolo che ha fatto il giro degli organi di disinformazione e manipolazione di massa delle coscienze, anche detti media, ieri.

In realtà, Macron ha grossi problemi in casa: un movimento dei lavoratori forte e determinato che sta bloccando il paese con scioperi veri, lotte che si uniscono e trovano rappresentanza politica di sinistra intorno alla France Insoumise, un movimento complessivo che si è anche ben posizionato per vincere la battaglia dell’opinione. Continua a leggere

Che fare (di e con Potere al popolo)

Potere-al-popoloPremessa su alcune stucchevoli polemiche in corso: voler ricostruire un blocco sociale alternativo al livello nazionale a partire dall’omogeneità purista sulle questioni internazionali è semplicemente assurdo. Sono oggettivamente le questioni più lontane e di più difficile comprensione per le masse costituite dalle classi subalterne alle prese con immediati problemi materiali. Il loro grado di coscienza e anche quello delle forze politiche che intendono rappresentarle va preso per quel che è: arretrato poiché profondamente manipolato dalla propaganda e dalla retorica diritto-umanista atlantica onnipresente in quest’epoca di restaurazione e ricolonizzazione, elaborata da una classe borghese coesa e consapevole, e veicolata dai loro media di massa in maniera pervasiva. Continua a leggere

Risoluzione di «Revisione dello Statuto del Partito Comunista Cinese» del XIX Congresso Nazionale del Partito Comunista Cinese

Diritto Cinese

Il XIX congresso nazionale del Partito comunista cinese si è concluso. Con la risoluzione di «Revisione dello Statuto del Partito Comunista Cinese», il pensiero socialista con caratteristiche cinesi di nuova generazione di Xi Jinping è divenuto parte dello statuto del partito.

Com’è cambiato lo statuto del Partito? I cambiamenti sono tutti conseguenza del sostegno e dello sviluppo del socialismo con caratteristiche cinesi.

Entrano nello statuto citazioni relative a:

  1. Il pensiero socialista con caratteristiche cinesi di nuova generazione di Xi Jinping;
  2. “Quattro Autostime”;
  3. “Sogno Cinese”;
  4. L’importante decisione politica sul cambiamento delle maggiori contraddizioni della società cinese;
  5. I “Cinque Concetti di Sviluppo” e le “Quattro Comprensività”;
  6. La nuova esperienza nel governo del paese dal XVIII congresso nazionale del Partito comunista cinese;
  7. Il concetto di una forte armata, una comunità per il destino del genere umano, “Una cintura una via” (the Belt and Road Initiative);
  8. Il bisogno di nuova generazione di auto-controllo e…

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Russiagate e guerre di fazione negli USA

download.jpgNel partito della guerra che dirige oggi gli USA è in corso una contesa furibonda. I due campi avversi all’interno di tale partito sono: quello legato al clan Clinton saldato ai neoconservatori repubblicani, maggioritario nello Stato, nell’esercito, nelle amministrazioni e nei media; e quello eterogeneo di novizi della politica cristallizzatosi intorno alla società Trump e alla sua clientela, che detiene il solo potere esecutivo. La prima – espressione della proprietà finanziaria moderna, internazionalizzata e del capitale di Wall Street – è la fazione “antirussa”, la sua economia è il credito e la guerra di rapina; la seconda è la fazione isolazionista, la sua economia è la contesa commerciale e il mercato interno, e la cui dottrina strategica, non compiuta per non dire inesistente, ricalca stancamente le direttive dell’altra compagine, o ricade nei vecchi riflessi da guerra fredda primaria: essa è espressione del capitale nazionale, della proprietà locale e domestica rimasta relativamente indietro, per limiti oggettivi, nella corsa alla globalizzazione. Continua a leggere

Marx, Lincoln e la lotta del Capitale contro il Lavoro

PCUSA rally in Chicago 1939 4.pngRipercorrendo le prese di posizione di Marx dirigente politico confrontato ai grandi eventi del proprio tempo – come già visto in un nostro precedente articolo sui giudizi di Marx rispetto alla Comune e al ruolo del partito rivoluzionario nell’Inghilterra vittoriana, ove giungevamo a risultati “soprendenti” rispetto alla lettura stereotipata del marxismo occidentale contemporaneo – vorremmo porre qui l’attenzione alla guerra di secessione statunitense, e all’importanza che Marx accordava ad essa.

Nel farlo, ci riferiremo alla celebre lettera indirizzata ad Abramo Lincoln in cui Marx a nome dell’Internazionale si schiera senza indugi dalla parte dei nordisti, vedendo nella guerra l’evento più importante del secolo in termini di lotta per l’emancipazione. Continua a leggere

Le secessioni in Europa

catalognaUna inattuale, rapida ma forse necessaria precisazione sul secessionismo catalano dei ricchi, in lotta per affermare la propria indipendenza dal peso delle regioni più povere della Spagna.

Non è una novità che nell’età dell’imperialismo si scatenino forze a vario titolo propense a rimettere indietro le lancette della storia, e conseguentemente alla sua natura reazionaria, emergano processi che tendono a mettere sotto pressione, dove necessario, le conquiste della stessa rivoluzione borghese nella sua fase ascendente e progressiva. L’unità nazionale, conseguita in Europa nel corso del diciannovesimo secolo – col suo portato di liquidazione dell’ordine feudale e di centralizzazione delle classi subalterne sulla spinta della rivoluzione diretta dalla borghesia industriale – è fra esse. Continua a leggere

1871: Marx, la Comune, l’Inghilterra

Marx.pngNel 1871, pochi mesi dopo l’insurrezione della Comune di Parigi, Karl Marx fu intervistato dal New York Herald. L’intervista fu ripresa dal quotidiano Le Galois – giornale francese conservatore e anti-repubblicano – nell’edizione del 22 agosto 1871 [fonte]. I giornalisti chiesero a Marx quali fossero i legami tra l’Associazione Internazionale dei Lavoratori (IWA), di cui è il dirigente più eminente, e il movimento rivoluzionario parigino, che lo stesso Marx aveva appena celebrato nell’opuscolo “La Guerre civile en France”, pubblicato nel maggio dello stesso anno, all’indomani della caduta della Comune.

Si tratta di una testimonianza illuminante sull’approccio di Marx, dirigente politico, di fronte alla concretezza del presente, nel vivo di grandi eventi storici che si determinano indipendentemente dalla teoria. Eccone alcuni estratti significativi: Continua a leggere

A colloquio con i ricercatori marxisti della Chinese Academy of Social Sciences (CASS) — Falcerossa – Comuniste e comunisti

http://www.marx21.it di Francesco Maringiò Attraverso tre interviste a dirigenti ed intellettuali della CASS emergono i nodi nevralgici del confronto con la dimensione intellettuale e politica cinese. Questi punti non solo ci permettono di decodificare meglio quel mondo e farcelo conoscere più a fondo, ma aiutano a far affiorare alla mente importanti domande e spunti di […]

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