Le secessioni in Europa

catalognaUna inattuale, rapida ma forse necessaria precisazione sul secessionismo catalano dei ricchi, in lotta per affermare la propria indipendenza dal peso delle regioni più povere della Spagna.

Non è una novità che nell’età dell’imperialismo si scatenino forze a vario titolo propense a rimettere indietro le lancette della storia, e conseguentemente alla sua natura reazionaria, emergano processi che tendono a mettere sotto pressione, dove necessario, le conquiste della stessa rivoluzione borghese nella sua fase ascendente e progressiva. L’unità nazionale, conseguita in Europa nel corso del diciannovesimo secolo – col suo portato di liquidazione dell’ordine feudale e di centralizzazione delle classi subalterne sulla spinta della rivoluzione diretta dalla borghesia industriale – è fra esse. Continua a leggere

Annunci

Lineamenti di suprematismo occidentale dal gruppo Espresso

unnamedPer chiunque fosse alla ricerca di un autentico concentrato di ideologia suprematista, nella sua versione più moderna, raffinata e insidiosa, è possibile trovarlo in un editoriale di Federico Rampini – giornalista di punta del gruppo Espresso, corrispondente da New York e autore di molti libri – nell’inserto D di Repubblica del 19/08/2017.

Il gruppo Epresso è come noto una vera e propria centrale egemonica della classe dirigente nazionale. In quanto elaborazione destinanta al grande pubblico di una delle sue voci più autorevoli, ci permettiamo dunque di prendere sul serio tale articolo: esso è sintomatico della capillarità e della diffusione di un complesso di superiorità che l’egemonia liberale e imperialista ha radicato in tutti gli strati sociali delle società occidentali. Continua a leggere

Prendi il partito e scappa

renzimarchUno degli effetti più nefasti della caduta del Muro di Berlino, è sicuramente quello di averci consegnato una classe dirigente del calibro di Renzi al potere. Quel Renzi che sta realizzando oggi tutto ciò che Berlusconi non è stato in grado di portare a termine, per ragioni oggettive, come la resistenza di una parte del Capitalismo italiano contro il suo operato, e quella di elementi di sinistra ancora presenti in Parlamento all’epoca, ma scomparsi dalla creazione del PD in poi. Continua a leggere

I diritti dell’uomo: ultimo baluardo dei liberisti e della sinistra idealista

Humanrights-cartoonOggi la teoria dei « diritti dell’uomo » viene usata come un’arma. Dietro la retorica delle belle parole, della libertà, del buonismo e dell’umanitarismo, le élite delle nazioni capitalistiche occidentali, tramite i media che ne sono emanazione e megafono, non perdono occasione di dare lezioni al mondo. Lezioni che però, visto il nostro scandaloso passato, non hanno alcuna credibilità soprattutto nei paesi che cercano una via autonoma di sviluppo, mentre le classi borghesi, benestanti quindi benpensanti, si stupiscono quando le loro idee non vengano prese come fossero il Verbo incarnato. Esterrefatte che popoli « barbari » in giro per il mondo rifiutino di conformarvisi, sconvolte da tale ritrosia, hanno inventato e praticano annualmente “le guerre umanitarie”. Continua a leggere